Home Risorse Paziente Il ruolo della fisioterapia nella PSP: convegno del 15 Maggio 2011 a Torino
Il ruolo della fisioterapia nella PSP: convegno del 15 Maggio 2011 a Torino PDF Stampa E-mail
Scritto da Tonia   
Giovedì 19 Maggio 2011 09:12
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Ringraziamo l'associazione PSP Italia Piemonte per averci inviato il materiale relativo agli interventi fatti dai vari specialisti in occasione della Giornata sulla PSP a Torino.

Il ruolo della fisioterapia nella PSP - Obiettivi strategie e strumenti

INTRODUZIONE

E’ complesso parlare di riabilitazione nella PSP come in tutte la patologie neuro-degenarative.

Sotto la comune definizione di riabilitazione neuromotoria, si raggruppano tutte quelle metodiche fisioterapiche che hanno lo scopo di limitare gli effetti della patologia sulle abilità motorie dell’individuo.
E’ fondamentale  porsi degli obiettivi chiari e condivisi  con il paziente ed i familiari che lo assistono.

Stringere un'alleanza terapeutica

Dopo avere effettuato la valutazione funzionale si propongono alcuni aspetti su cui andare a lavorare insieme e si discute il programma

LA PRESA IN CARICO DEL PAZIENTE

Tre momenti fondamentali:

  • Valutazione
  • Riabilitazione
  • Dimissione

Valutazione

La valutazione funzionale è diversa dalla visita neurologica

Scopo: individuare quali sono i punti critici per quel particolare paziente!

Il fisioterapista, dopo l’anamnesi:

Domande mirate (attività quotidiane, cammino,ausili ecc.)
Movimenti di base
Attività complesse

Riabilitazione

Dopo la valutazione

  1. si programma il trattamento
  2. si concorda con il paziente 
  3. si inizia la riabilitazione vera e propria

Dimissione e monitoraggio

Al termine del periodo di trattamento è importante un colloquio per:

  • Spiegare “a che punto si è arrivati”
  • Ilustrare il programma da continuare a domicilio (ev.
  • con familare)
  • Programmare un controllo nel tempo

FISIOTERAPIA:
obiettivi e strategie

L’obiettivo della fisioterapia nella PSP ed in altre patologie neurologiche degenerative è lavorare
insieme per fare in modo che l’individuo nonostante la PSP conservi il più possibile la sua
autonomia, possa muoversi in sicurezza e abbia una vita dignitosa.

Evitare lo svantaggio sociale che deriva dal non potersi muovere come si vorrebbe, con la velocità e la destrezza che si desidera, con la minor fatica possibile.

OBIETTIVI

  STRATEGIE e STRUMENTI
Migliorare l’equilibrio Esercizi con ostacoli, cammino all’indietro o laterale,cammino su superfici morbide o irregolari, esercizipropriocettivi con tavolette oscillanti o pedane, ecc.
Facilitare un cammino
funzionale
Esercizi per migliorare lo schema del passo, tapis-roulant.Eventualmente provare insieme l’ausilio giusto.Fare le scale in sicurezza.
 Promuovere la sicurezza  Fondamentale eliminare gli ostacoli.Insegnare strategie semplici. Scegliere ausili adatti

Stimolare l’autonomia nella
ADL

Una volta valutato in quali attività ha difficoltà il paziente proporre esercizi specifici per le ADL (salire in auto, fare le scale, vestirsi, lavarsi, pettinarsi, entrare e uscire dalla
vasca). Insegnare strategie funzionali e prendersi il TEMPO NECESSARIO

Stimolare la coordinazione

Esercizi di coordinazione arti superiori e inferiori insieme, esercizi con attrezzi (palla, bastone, tracciati propriocettivi)

Migliorare la forza muscolare

Se un lato o un singolo arto è debole: esercizi di mirati rinforzo

Ridurre dolore/rigidità al collo

Esercizi dolci di allungamento e mobilizzazione. Tecniche manuali

 L’ALLEANZA E LA MOTIVAZIONE … per concludere


ALLEANZA TERAPEUTICA: è il patto che stringono fisioterapista e paziente quando iniziano a lavorare insieme.Collaborazione attiva da parte di entrambi nel perseguire gli stessi obiettivi.
MOTIVAZIONE AL RECUPERO: è la spinta interna di ogni individuo ad apprendere e migliorarsi, per modificare la sua situazione. E’ fondamentale stimolare la motivazione del paziente aiutandolo a
percepire i piccoli miglioramenti.

 

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Ultimo aggiornamento Giovedì 19 Maggio 2011 09:15