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Scritto da Tonia   
Lunedì 28 Febbraio 2011 15:29
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Sinemet

Nome commerciale di "levodopa" e "carbidopa." Levodopa è il componente che aiuta a combattere i sintomi della PSP mentre carbidopa semplicemente previene la nausea che da sola la levodopa darebbe. La levodopa arrivo' nei tardi anni 60, e fu una mediciana rivoluzionaria per curare il Parkinson ma sfortunatamente ha modesti benefici nella PSP. Puo' aiutare la lentezza, l'equilibrio ad un certo stadio della malattia (l'inizio) . Perde i proprio benefici dopo 2/3 anni ma alcuni pazienti affetti da PSP non hanno mai perso i benefici del Sinemet.

 

Alcuni pazienti hanno bisogno di dosi alte fino a 1.500 milligrammi di levodopa al giorno per vedere miglioramenti ma questo va attentamente valutato con il proprio medico curante, anche perchè ci sono effetti collaterali quali confusione, allucinazioni che scompaiono con l'arrestare la somministrazione.

Normalmente si prescrive il Sinemet standard o la preparazione a rilascio modificato (Sinemet CR), assorbita dall'intestino nel sangue lentamente, cosa utile per malati di Parkinson che rispondono bene al Sinemet ma vogliono prolungarne nel tempo i beneifici.

Non serve quindi ai malati di PSP.

 

Una nuova formula di levodopa-carbidopa è chiamata Parcopa, che si scioglie sotto la lingua. Per i malati di PSP che non possono ingoiare, puo' essere d'aiuto.

Un altro modo per tale tipologia di paziente è schiacciare una pastiglia nel cibo o nelle bevande (non calde) . Una nuova formula di levodopa-carbidopa combina queste due ssostanze con un'altra, l' entacapone, nella stessa compressa. Si chiama Stalevo.

E' utile ai malati di Parkinson che rispondono bene alla levodopa-carbidopa ma solo per poche ore, perchè ne prolunga i benefici. Raramente aiuta i malati di PSP.

 

Agonisti della dopamina:

Parlodel (bromocriptina), Permax (pergolide), Mirapexin (pramipexolo) e Requip (ropinirolo). Aiutano i malati di Parkinson ma nella PSP raramente danno beneficio. Un attento esperimento sul Mirapex non ha mostrato benefici nella PSP. Inoltre causano allucinzioni confusione, movimenti involontari e nausea (da sconsigliare fortemente!!!!)

 

Antidepressivi

Un altro gruppo di farmaci che hanno avuto un modesto successo sono gli antidepressivi. Il migliore è l' Elavil (Amitriptilina). E' usato contro l adepressione dagli anni 60. La dose iniziale dovrebbe essere 10 mg una volta al giorno, preferibilmente prima di coricarsi. Puo' esere lentamente aumentato e assunto in almeno due dosi al giorno. Dopo i 40 mg al giorno gli effetti collaterali arrivano a livelli non piu' tollerabili. Elavil è ottimo per addormentarsi anche nei pazienti di PSP. un importante effetto collaterale è la costipazione.. Poi secchezza delle fauci e difficoltà nell'urinare (uomini). Sfortunatamente alcuni pazienti notano un peggiorare dell'equilibrio assumendo l'Elavil. l.

 

Symmetrel

Questo farmaco (amantadina) è stato usato nel Parkinson dagli anni 60. Puo' essere efficace laddove non lo è il Sinemet. Aiuta nell'andatura, anche se i benefici durano pochi mesi. Effetti collaterali: secchezza fauci, constipazione, confusione , gonfiore alle caviglie.

Botox. se il paziente di PSP ha un blefarospasmo puo' usare il Botox o Myobloc (2 tipi di tossina botulinica), iniettata da un medico esperto nel muscolo della palpebra come rimedio temporaneo per la chiusura involontaria della stessa.

Botox si puo' usare anche nei muscoli del collo per la caduta involontaria del capo, ma le iniezioni possono causare una debolezza nei muscoli che aiutano a masticare, situati nelle vicinanze, e quindi causare problemi piu' gravi.


 

Negli ultimi 15 anni si sono fatte ricerce e sperimentazioni con i farmaci physostigmine, idazoxan e methysergide. Mentre inizialmente davano buone speranze e articoli entusiatici sui giornali di neurologia, nessuno di essi ha dato effettivi benefici nella cura della PSP. Lo studio piu' recente è stato fatto con l'efaroxan, simile al idazoxan, ma anch'esso inefficace. Il Cognex (tacrina), Aricept (donepezil) and Reminyl (galantamina) sono farmaci usati nell'Alzheimer ma non aiutano nella PSP. Un altro farmaco anti-Alzheimer, il Namenda (memantina) non ha anch'esso benefici e inoltre causa confusione e agitazione.



Tags: Paziente  PSP  farmaci  
Ultimo aggiornamento Lunedì 28 Febbraio 2011 15:45