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CCSVI: Insufficienza Venosa Cronica Cerebro Spinale PDF Stampa E-mail
Scritto da Tonia   
Lunedì 14 Novembre 2011 10:31
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Un membro del gruppo PSP facebook (Uniti per curare la PSP)  ha consigliato ai malati
PSP/MSA/DCB/parkinson di fare questo esame, l'ecodoppler per la CCSVI.

La madre ha scoperto di avere la CCSVI oltre all'MSA e dopo l'intervento (PTA- angioplastica delle arterie delle gambe) ha avuto dei miglioramenti relativi alla deambulazione.

 

La CCSVI - Insufficienza Venosa Cronica Cerebro Spinale in "poche parole":
le vene varicose (dette tecnicamente CVI, insufficienza venosa cronica), sono tali perché il sangue delle vene invece di salire e andare naturalmene verso il cuore, ristagna nelle gambe:
"Nel corso delle sue ricerche sulle infiammazioni vascolari, Zamboni nota che «quando la circolazione nelle vene non funziona bene, come nelle varici, le gambe hanno macchie scure: depositi di ferro, pericolosi in quanto fonte di radicali liberi. E anche nelle placche della sclerosi, guarda caso, c' è molto più ferro che nei tessuti normali»".

Il Prof Zamboni ha pensato bene che la stessa cosa delle vene varicose stesse avvenendo nel cervello e nella spina dorsale, e lo ha provato! Cioè, come nelle vene varicose il sangue ristagna nelle gambe, nella CCSVI avviene che il sangue che la azygos dovrebbe portare dalla spina al cuore, ristagna nella spina e.. il sangue che le giugulari dovrebbero portare dal cervello al cuore, ritorna indietro nel cervello, creando le placche della SM.
Per cui... al nome CVI (vene varicose cioè "insufficienza venosa cronica"), si aggiungono le lettere CS, cioè CerebroSpinale, e diventa CCSVI (insufficienza venosa cronica cerebro spinale).

COS'E' LA LIBERAZIONE:
Tecnicamente, viene inserito per via endovenosa un catetere, che viene fatto navigare fino a quando non incontra le strettoie. Il catetere permette di gonfiare un palloncino ed allargare le vene, consentendo al sangue di fluire. Il palloncino viene riestratto fuori con il catetere. Si tratta di un intervento, delicato e specialistico, ma eseguito in anestesia locale, quindi mini-invasivo.

"In tutti questi pazienti (RR) libeati, anche le attività cognitive e motorie misurate con un indice denominato MSFC sono significativamente stabilmente migliorate, mentre altrettanto non può dirsi che sia accaduto nei pazienti con forme progressive. In questi ultimi tuttavia si è avuto un arresto della progressione ed un miglioramento della qualità della vita. "

http://www.facebook.com/note.php?note_id=69315764962

http://www.facebook.com/note.php?note_id=290380599962

http://www.ccsvi-sm.org/

https://docs.google.com/...

http://www.fondazionehilarescere.org/



Tags: PSP  MSA  DCB  parkinson  sclerosi multipla  
Ultimo aggiornamento Lunedì 14 Novembre 2011 13:29