Home Risorse Paziente Esercizi per l'equilibrio e il movimento degli occhi
Esercizi per l'equilibrio e il movimento degli occhi PDF Stampa E-mail
Scritto da Tonia   
Giovedì 27 Ottobre 2011 14:43
Indice
Esercizi per l'equilibrio e il movimento degli occhi
Esercizi comuni per l'equilibrio
Esercizi di equilibrio supplementari
Tutte le pagine
Share

Il dr. Zampieri e il suo collega e mentore Richard Di Fabio  hanno sviluppato un piccolo studio clinico sul trattamento combinato per il movimento degli occhi e per i problemi di equilibrio nelle persone con PSP

Diciannove pazienti hanno partecipato al sondaggio, divisi un due gruppi; una metà svolgeva solo esercizi per l'equilibrio e  l'altra metà   esercizi sia per deficit di equilibrio che per il movimento degli occhi. 

Ho estrapolato le parti che ritenevo più interessanti e le due appendici relative agli esercizi. Potrebbero essere un buon documento da mostrare ad un fisioterapista per la riabilitazione della persona malata.

Training dell'equilibrio e del movimentoi degli occhi  per migliorare l'andatura nelle persone con PSP

Background e Motivi.

Sebbene la paralisi verticale dello sguardo e l'instabilità dell'andatura siano caratteristiche cardinali della paralisi sopranucleare progressiva (PSP), le ricerche hanno portato a buoni risultati con la riabilitazione dell'andatura e oculomotoria nella PSP. Lo scopo di questo studio è quello di paragonare, nei pazienti PSP, i benefici di un programma di allenamento dell'equilibrio supplementatato dall'allenamento del movimento degli occhi e della consapevolezza visiva con l'allenamento classico degli esercizi di equilibrio usato per la riabilitazione dell'andatura nella PSP

 

Partecipanti

Novanta persone moderatamente affette dalla malattia sono state assegnate in modo casuale , alcune ad un trattamento Gruppo (esercizi di equilibrio + esercizi di movimenti occhi) ed altre ad un gruppo di confronto (solo esercizi di equilibrio )

Risultati.

Le analisi del gruppo (esercizi equilibrio + es. movimento occhi) hanno rilevato miglioramenti significativi per l'andatura, la velocità di camminata mentre il gruppo che ha svolto solo esercizi di equilibrio ha mostrato un miglioramento solo nella lunghezza del passo.

 

Discussioni and Conclusioni.

Queste prime scoperte supportano l'uso degli esercizi degli occhi come una terapia complementare al training dell'eqeuilibrio nella riabilitazione di persone con PSP Studi addizionali confermeranno queste basi

[..]

La Paralisi sopranucleare progressiva (PSP) è la più frequente forma di parkinsonismo atipico.
La media di sopravvivenza è 7 anni; comunque sono stati riportati casi neuropatologici confermati di sopravvivenza fino a 11 o 16 anni. I problemi di andatura e mobilità sono fra le caratteristiche più comuni di questa malattia e il deficit di andatura progredisce rapidamente. Problemi oculomotori come la paralisi verticale dello sguardo, conosciuta anche come “lentezza delle sacccadi” e deficit dei riflessi vestibolo-oculari sono anche sintomi della PSP

I problemi di andatura nella PSP sono differenti da quelli del parkinson (PD). Sebbene il freezing (congelamento delle gambe) e la deambulazione siano molto comuni nel PD, queste caratteristiche non sono tipicamente osservate nella PSP , anche se , in pochi casi, ci sono stati reports di freezing in cui la diagnosi è stata confermata post-mortem. La tipica andatura nella PSP è instabile con frequenti cadute ed è clinicamente descritta come goffa assomigliante all'andatura di un "marinaio ubriaco”

[...]

La riabilitazione dell'andatura nella psp deve anche includere allenamento oculomotorio perché la capacità di controllare i movimenti dell'occhio è direttamente legata al controllo dell'andatura e della deambulazione sicura. La visione gioca un ruolo critico nel controllo della locomozione perché provvede degli input per le reazioni anticipatorie del corpo in risposta ai vincoli dell'ambiente. I saccadi (movimenti degli occhi) anticipatori occorrono normalmente nelle situazioni che implicano cambiamenti di direzione del cammino o nell'evitare ostacoli. Quando gli occhi non riescono a muoversi frequentemente verso il basso per evitare gli ostacoli c'è un incremento del rischio di caduta. Il dr. Di Fabio ha riportato che, durante attività che comportano il superamento di ostacoli , il rischio di caduta è più alto negli anziani che hanno meno saccadi.

Inoltre le traiettorie di manovra del piede sono asimmetriche nel gruppo ad alto rischio, con la traiettorie del piede lento significatamente inferiore alla traiettoria del piede principale. Un comportamento simile è stato osservato nei pazienti con la PSP durante le attività di salita scale. Di Fabio ha recentemete riportato che i pazienti con limitazioni oculomotorie hanno una traiettoria del piede lento più bassa di quelli con limitazioni oculomotorie lievi.

A parte le influenze di controllo oculomotorio sulle cinematiche del passo, I deficit cognitivi, specialmente relativi alle funzioni di attenzione ed esecuzione, sono stati collegati ad un aumento del rischio di caduta nelle persone anziane e in quelle con l'Alzheimer e Parkinson. Nella PSP, in particolare, è stata trovata un forte correlazione tra l'abilità di inibire il riflesso vestibolo-oculare ed un certo dominio cognitivo: attenzione e consapevolezza visiva.

Anche se l'evidenza ha dimostrato che le limitazioni dello sguardo hanno un grosso impatto sulla locomozione, gli effetti dell'allenamento del movimento degli occhi non sono mai stati studiati fino ad ora in un gruppo di soggetti con la PSP. Lo scopo di questo studio è stato quello di paragonare i benefici di un programma di training dell'equilibrio integrato con il training della consapevolezza visiva e oculomotoria con un training di esercizi solo per l' equilibrio per la riabilitazione nella PSP. Abbiamo ipotizzato che iI miglioramenti più grandi nell'andatura sarebbero stati osservati nei soggetti che hanno svolto esercizi di movimento per equilibrio ed occhi piuttosto che nei soggetti che hanno svolto solo esercizi di equilibrio.

 [...]

Esercizi comuni.

Entrambi I gruppi si sono esercitati nella posizione tandem (un piede davanti all'altro) con gli occhi aperti e chiusi, marciando sul posto mentre giravano a 360°, muovendosi da un posizione seduta ad una in piedi e viceversa . Questi esercizi erano basati su un programma di prevenzione cadute per donne anziane, inoltre, i partecipanti si sono esercitati con reazioni correttive posturali e spinte all'indietro. Gli allenatori esercitavano una spinta sulle spalle o sui fianchi necessaria ad evocare un passo indietro. Una tecninca simile è stata usata per migliorare l'instabilità posturale e l'andatura nei parkinsoniani. Gli esercizi comuni sono stati svolti da entrambi I gruppi una volta a settima per un'ora ogni volta.

L'appendice 1 descrive I dettagli degli esercizi comuni. Inoltre, ogni gruppo ha ricevuto un insieme di esercizi supplementare da eseguire 2 volte a settimana per un'ora ogni volta. Queste attività sono elencate di seguito

Esercizi – gruppo specifici.

I partecipanti nel gruppo di trattamento ricevevano come attività un training di movimento occhi e consapevolezza visiva. Per sviluppare questo protocollo, abbiamo attinto da protocolli di diversi studi sulla riabilitazione delle persone con problemi simili.

Per migliorare la consapevolezza visiva dei partecipanti abbiamo sviluppato un esercizio di scan basato su tecniche usate per problemi visivi attribuibili ad ischemie.
Il primo esercizio consiste nell'identificare oggetti nascosti. Per migliorare i movimenti saccadici degli occhi, abbiamo usato un computer, I partecipanti dovevano rispondere premendo un tasto a degli stimoli visivi presentati in posizioni casuali sullo schermo del monitor. Per questa pratica abbiamo usato un software sviluppato dalla Fondazione Optometrica. Un'altra tecnica che abbiamo adottato per migliorare i saccadi è stato il feedback uditivo, in cui i partecipanti dovevano muovere gli occhi in varie direzioni per “produrre” suoni differenti. (ad esempio se spostavano gli occhi a destra c'era un suono alto, se a sinistra un suono basso ecc) .
Questa tecnica è stata provata con successo, nella riabilitazione congenita del nistagmo. [...]
Gli esercizi supplementari sono stati svolti 2 volte a settimana per 1 ora ogni volta. L'appendice 2 descrive i dettagli di questi esercizi.

L'attività supplementare per il gruppo di confronto consisteva in esercizi addizionali supervisionati che facevano anche parte di un programma di prevenzione cadute.

Questi esercizi venivano svolti 2 volte a settima per 1 ora ogni volta.

L'appendice 3 descrive I dettagli di questi esercizi.

 



Ultimo aggiornamento Giovedì 27 Ottobre 2011 14:46