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Rilassarsi: Perché è difficile e come il caregiver può farlo PDF Stampa E-mail
Scritto da Tonia   
Martedì 22 Maggio 2012 08:44
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Perché è così difficile rilassarsi per il caregiver e pensare un po' a se stesso?Read More

Il caregiver è costantemente che ha bisogno di trovare tempo per se stesso, portare il proprio assistito a un centro diurno o fare una breve passeggiata ogni giorno per uscire di casa.
Ma per una persona abituata a prendersi costantemente cura di un'altra , trovare il tempo per rilassarsi è spesso più semplice che esser capaci di rilassarsi veramente.

Cindy Laverty, insegnante caregiver, ospite di programmi radio e autrice di "Caregiving: Eldercare Made Clear and Simple," ha sperimentato questo dilemma sulla sua pelle quando divenne caregiver principale per il suocero e suocera.
Laverty afferma che era così consumata dal bisogno di controllare costantemente e curare i suoi suoceri che rifiutava di curare se stessa. Questo la portò ad un esaurimento e le fece cambiare e riesaminare il suo ruolo di caregiver.
Laverty dice che ci sono dei pensieri che impediscono al caregiver di rilassarsi:
devono controllare tutto quello che accade, anche quando la loro testa e il loro corpo urlano con prepotenza che serve una pausa. "Non potete farvi carico di tutto" continua Laverty "le persone prendono il ruolo di caregiver pensando che possono fare tutto per sei mesi ma nel mondo reale può durare anni, anche decenni."

"non posso fare a meno di preoccuparmi, se qualcosa va storto quando io non ci sono? "
Alcuni caregivers, quando viene loro offerta una pausa, dicono che la loro mente è incapace di prenderla. E se mia mamma case e non c'è nessuno in quel momento? e se mio padre ha un altro infarto mentre non ci sono? questi pensieri rendono il caregiver incapace di rilassarsi anche quando non sono nella casa a curare il proprio ammalato.
"non dovrei divertirmi mentre il mio caro ha bisogno di cure" pensava Laverty, mettendosi in condizione di essere sempre reperibile anche se durante il giorno c'erano altre persone a curare i suoceri. Un caregiver che decide di metterne un altro per un periodo anche breve si sente troppo consumato che è impossibile rilassarsi.
E' normale.
Laverty consiglia come evitare di cadere in questo circolo vizioso:

Prendete la decisione che la vostra vita è importante, conta.
L'unico modo per uscire dalla mentalità ossessiva di essere sempre a disposizione è decidere che voi contate come conta la il vostro assistito. Non è facile non lo sarà ma decidere che voi il caregiver meritate calma e tranquillità è il primo passo per trascorrere un momento sereno lontano dal vostro caro. Chiedete aiuto, più di una volta.
Un caregiver tipico lamenta di non trovare aiuti .
Quando i caregivers raccontano al Laverty che la loro famiglia/amici rifiutano di aiutarli, lei risponde: "quando è l'ultima volta che lo avete chiesto? E' vero magari che le persone non vogliono sacrificarsi per aiutarvi , ma una parte importante è chiedere aiuto accettando il modo in cui amici o famiglia possono offrirlo . Magari non staranno ogni ora con voi e la persona che avete in cura, ma potranno cucinare una volta alla settimana, o fare per voi la spesa, non importa quanto significativo sarà l'apporto ma almeno servirà da spunto per aiutarvi di più in futuro.

Decidete veramente di andarvene.
Significa che andare via per un periodo è staccare la spina, rilassarsi, non pensate a sistemare tutto, non pensate a cosa dovete fare dopo o cosa non avete fatto. "Quando smetterete di pensare che dovete mettere a posto tutto. sarà più facile rilassarsi".

Quando avete tempo, fate qualcosa che vi piace.
La chiave per rilassarsi veramente è fare cose che portano gioia nella vostra vita. Cose diverse per persone diverse. Per qualcuno potrebbe essere una chiacchiera con un amico, per altri una manicure, un massaggio, una partita a carte, pescare, leggere. "Quando fate un'attività che vi piace è difficile farvi pensare al vostro malato" .Imparate a lasciarvi andare anche se è difficile. A volte restare soli con i pensieri non sarà facile, all'inizio. Emozioni di paura, ma che devono trovare il loro posto . Fate terapia, meditazione, yoga.

Rilassarsi veramente è anche scoprire come connettersi e amare se stessi.
"I Caregivers hanno bisogno di imparare a non essere così severe con loro stessi. Non dovete essere perfetti " continua Laverty.

se avete questi sentimenti fatevi questa domanda:
Perchè sono così focalizzato nel prendermi cura di un'altra persona piuttosto che cercare gioia pace e serenità?

tradotto e adattato da R.Zin testo originale di Anne-Marie Botek

 

 


Tags: caregiving  assistenza  
Ultimo aggiornamento Martedì 22 Maggio 2012 08:48