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il farmaco Tideglusib nella PSP PDF Stampa E-mail
Scritto da Tonia   
Giovedì 26 Luglio 2012 19:52
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Estratto dall'articolo "Il farmaco,Tideglusib, mostra rallentamenti di atrofia nel cervello in una rara demenza" 

di John Gever, Senior Editor, MedPage Today del 19 luglio 2012

Vancouver- Ricercatori sono stati incoraggiati da un farmaco in sperimentazione , nonostante non abbia raggiunto i traguardi prefissati dopo un anno di trattamento.
Il farmaco, il tideglusib, ha mostrato un arresto significativo dell'atrofia nel cervello nella PSP. E' quanto afferma Gunter Hoeglinger, MD, del centro tedesco per le malattie neurodegenerative di Monaco, in Germania.
Nonostante lo studio abbia mancato tutti gli obiettivi della fase il gruppo di ricercatori e la compagnia che sviluppa il farmaco restano ottimisti. Lo ha affermato lo stesso Hoeglinger durante la Alzheimer's Association International Conference.

(...)

La compagnia che sviluppa il farmaco è spagnola, Noscira, e al momento sta facendo uno studio sull'Alzheimer.

Hoeglinger e i colleghi hanno condotto lo studio su 146 pazienti tra America e Europa dell'ovest e a caso su un ratio di 2:2:1 hanno dato tideglusib a 800 o 600 mg x via orale una volta al giorno oppure il placebo per un anno.
Lo studio è stato fatto su pazienti con un grado di media o moderata malattia (Golbe stage 1-4) che è stata anche la verifica finale di paragone alla fine del trattamento: la Golbe PSP Rating Scale. Inoltre altre 7 misurazione sono state funzioni cognitive, motorie, qualità della vita, umore, che sono servite come come parametro secondario.
Inoltre alla fine dello studio sono state fatte dettagliate MRI scans in 37 pazienti per valutare l'atrofia al cervello.

Hoeglinger ha sintetizzato i risultati così: "Il trattamento è stato sicuro e ben tollerato. Non sono stati raggiunti gli obbiettivi clinici prefissati. Non c'era differenza tra il gruppo trattato col farmaco e quello col placebo nelle misurazioni cliniche.

Ma i risultati della risonanza magnetica rivelano un risultato più incoraggiante.
I pazienti che non hanno mostrato benefici clinici hanno invece minor perdita di volume cerebrale nella materia grigia, nel lobo parietale e occipitale.
materia grigia: placebo, 3.1%; 600 mg tideglusib, 1.4%; 800 mg tideglusib, 1%
lobo Parietale: placebo, 4.1%; 600 mg tideglusib, 1.6%; 800 mg tideglusib, 1.4%
lobo Occipitale: placebo, 2.7%; 600 mg tideglusib, 0.4%; 800 mg tideglusib, 0.1%
Inoltre c'era un abbassamento dell'atrofia in altre parti del cervello.

Hoeglinger ha notato che il mesencefalo"la regione più rilevante per la PSP ,"era tra le parti del cervello con un'atrofia più debole. Ha suggerito che forse il tideglusib non è penetrato in maniera adeguata in quelle parti. Per il futuro aggiunge di iniziare la terapia ad uno stadio meno avanzato, continuarla più a lungo e forse aumentare la dose: porterebbe a effetti clinici rilevanti.

fonte primaria: Alzheimer's Association International Conference
Referenze:
Hoeglinger G, et al "Tideglusib, a GSK-3 inhibitor, reduces progression of brain atrophy in progressive supranuclear palsy," AAIC 2012; abstract O4-12-02.

fonte: medpagetoday.com

Traduzione a cura di Roberta Zin



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Ultimo aggiornamento Giovedì 26 Luglio 2012 19:54