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La malattia

Ricevere una diagnosi di PSP\MSA\DCB può essere un evento traumatico e  la prospettiva di affrontare una patologia di questo tipo può farti sentire frustrato, spaventato, incredulo e solo.

Inoltre, essendo una malattia rara, spesso viene confusa al momento della diagnosi con Alzheimer o morbo di Parkinson.

In questa sezione troverai le informazioni più recenti riguardo la malattia, la gestione dei sintomi e gli aggiornamenti sulla ricerca.

  • PSP   ( 15 articoli )

    PARALISI SOPRANUCLEARE PROGRESSIVA (PSP)

    La PSP è una malattia neurodegenerativa ad andamento progressivo. Colpisce le cellule che controllano il movimento, l'equilibrio, la mobilità, la vista e la deglutizione.

    Non è ancora chiara la causa e la terapia attuale è assai poco soddisfacente. I nuovi trial clinici di neuroprotezione fanno sperare in un cambiamento radicale dell' approccio terapeutico a breve termine.

    Si manifesta con:

    • Difficoltà dei movimenti oculari sul piano verticale (sia verso il basso che verso l'alto)
    • Disordini del movimento quali la bradicinesia (movimenti rallentati), perdita di equilibrio, instabilità posturale e frequenti cadute senza perdita di coscienza
    • Disturbi della voce e linguaggio biascicato (disfonia, disartria)
    • Difficoltà nella deglutizione (disfagia)
    • Incontinenza emotiva (riso e pianto spastico involontario)
  • DCB   ( 6 articoli )

    DEGENERAZIONE CORTICO BASALE (DCB)

    La DCB è una malattia neurodegenerativa rara. Colpisce le cellule nervose che controllano il movimento, l'equilibrio,la vista,il linguaggio e la deglutizione. Non si conosce la causa e non è ancora disponibile una terapia. L'approccio terapeutico è in ogni caso sintomatico. La terapia occupazionale, la fisiochinesiterapia e la terapia del linguaggio possono essere d'aiuto nella gestione della disabilità.

    Si manifesta con:

    • Disturbi dell'equilibrio e difficoltà di deambulazione
    • Rigidità, instabilità, lentezza, e goffaggine nei movimenti degli arti inferiori e superiori
    • Deterioramento cognitivo Difficoltà del linguaggio (disfasia)
    • Difficoltà ad articolare le parole (disartria)
    • Problemi comportamentali o di memoria Movimenti involontari
    • Sindrome dell'arto alieno
    • Esordio asimmetrico dei sintomi (colpisce prima un lato del corpo per poi estendersi gradualmente all'altro lato)
  • MSA   ( 11 articoli )

    ATROFIA MULTISISTEMICA (MSA)

    Chiamata anche sindrome di Shy-Drager è una malattia progressiva dei sistemi nervosi centrale e autonomo. E’ sporadica ed esordisce nell’età adulta (non prima dei 30 né dopo i 75 anni).

    L'atrofia multisistemica è stata classificata clinicamente in 2 tipi:

    1. MSA-P nella quale sono prevalenti I sintomi parkinsoniani (movimenti rallentati, rigidità muscolare, instabilità posturale)
    2. MSA-C nella quale è più evidente la disfunzione cerebellare (andatura atassica, disartria, disturbi oculomotori)

    L’appartenenza ad una o all’altra forma dipende dai sintomi predominanti, ma può subire modifiche nel tempo.

    Sono spesso associati sintomi riguardanti il sistema autonomo neurovegetativo come:

    • Ipotensione ortostatica (OH) severa (ed ipertensione in clinostatismo): si definisce come una caduta pressoria di almeno 30 mmHg per la sistolica e 15 mmHg per la diastolica quando il soggetto passa dalla posizione coricata (clinostatica) alla posizione eretta (ortostatica). Può essere asintomatica o sintomatica.
    • Disturbi urogenitali: incontinenza urinaria o svuotamento vescicale incompleto; disfunzione erettile.

    Esiste anche una classificazione basata sul livello di certezza della diagnosi per cui viene definita MSA POSSIBILE, PROBABILE E CERTA.
    Bisogna pensare all’MSA quando, di fronte ad una persona con sintomi parkinsoniani:

    • la disabilità progredisce velocemente
    • Si evidenzia una scarsa risposta alla Levodopa
    • I disturbi del sistema neurovegetativo sono evidenti
    • La rigidità e la bradicinesia sono sproprozionati rispetto alla presenza del tremore
    • Vi è una notevole compromissione del linguaggio
    • Si verificano episodi di aspirazione (per disturbi disfagici e respiratori alcuni alimenti possono finire nell’apparato respiratorio causando spesso polmoniti “ab ingestis”, talvolta asintomatiche) disturbi respiratori e stridore.